Lunedì 06 Febbraio 2017
TUTTE LE STRADE PORTINO ALLA DURABILITA' DEL LEGNO
Tarlo parlante 1/2 notizie

Linee guida del buon costruire, per conservare meglio
e più a lungo il legno strutturale, d’arte, d’arredo

Un aspetto della nostra Mission

Da molto tempo siamo paladini di un modo d’approccio alla tutela di manufatti lignei e cartacei dagli agenti di degrado biologico - tarli, tèrmiti, parassiti, muffe, carie - modo che contestualizza i beni nel loro ambito conservativo e territoriale, considerando gli agenti di degrado e le loro cause come un processo, che si snoda lungo tutta la filiera del legno.
L’unico, corretto modo per gestire questo processo e tutelare l’integrità e la durabilità dei beni è quello di contrapporgli, fase per fase, un parallelo processo di azioni, che si snoda lungo la stessa filiera del legno, attuando programmi integrati e sinergici a 360°.
Programmi che coordinano, in progetti integrati unitari, diagnosi, cura, messa in sicurezza, prevenzione, tutela nel tempo, ordinaria manutenzione preventiva e restauro. Abbiamo dato a questo modo esclusivo di gestire la tutela e la durabilità dei beni, un nome: Olympo System Antitarlo.

Convergenza di due percorsi per la durabilità del legno

Il nostro specifico ambito operativo è quello strutturale sul già costruito e dei beni lignei e cartacei che vi sono contenuti, ma, sempre da molto tempo, compiamo notevoli sforzi per sensibilizzare alla prevenzione, nella fase di messa in opera di carpenterie strutturali. Ciò perché, per ignoranza specifica, vengono spesso commessi errori in questa fase, come, per esempio, ignorare se, nelle carpenterie da mettere in opera, sia già in atto una infestazione da tarli, non ancora palese, ma che si paleserà successivamente, inducendo l’utente finale ad avviare un contenzioso, con richiesta di danni.

Non siamo soli nella denuncia di errori commessi nella fase di messa in opera delle strutture lignee.

Gruppo Qualità Legno, da poco costituito, li denuncia con vigore, oltre a denunciare errori concettuali commessi in fase di progettazione.
I suoi principali ambiti di ricerca nelle costruzioni edilizie in legno sono:
• Il legno stesso, come materiale alternativo per le costruzioni
• La resistenza al fuoco
• La resistenza al vento
• La resistenza ai sismi
• La manutenzione
• Il risparmio energetico
• La sicurezza nelle giunzioni
• Le infiltrazioni d’acqua

In questi ambiti, vengono spesso divulgati errati concetti ed informazioni.

I punti in comune dei due ambiti operativi e di ricerca

Alcuni di questi errori progettuali e di messa in opera provocano conseguenze che si riflettono negativamente a cascata, lungo la filiera del legno, sino alle carpenterie, alle singole opere ed ai singoli manufatti di arredo, contribuendo a comprometterne la tutela e la durabilità.

I punti che accomunano i due settori, quello di progettazione e costruzione e quello di diagnosi, cura e tutela, sono   i concetti di costruire bene, di curare bene, di corretta manutenzione e prevenzione, per garantire la durabilità del legno, in tutte le sue forme.